LINGUA | LANGUAGE

CERCA NEL SITO

AREA RISERVATA AI GENITORI

ARCHIVIO 2019|20

HAI BISOGNO DI INFORMAZIONI?

I campi contrassegnati dall’asterisco (*) sono obbligatori

Accetto le condizioni di utilizzo al trattamento dei dati personali

Leggi la nostra Privacy Policy.


LE MEDIE
Un mondo bello da sperimentare
(VII – IX classe)

Attorno al dodicesimo anno di età avvengono degli importanti cambiamenti nell’essere umano che entra nella pubertà; in questa fase i ragazzi vogliono conoscere le leggi del mondo e al contempo comprendere le cause e le motivazioni che stanno dietro ai fenomeni. Si va formando la capacità di giudizio autonomo e, per favorirne la manifestazione, l’insegnamento stimola la sperimentazione e la ricerca.

Per questi motivi, oltre alle materie didattiche che proseguono dalle elementari, assumono crescente importanza le materie scientifiche e la tecnologia, dove l’approccio fenomenologico ed esperienziale assume un ruolo centrale e determinante.

Si avvia lo studio dell’algebra, della chimica, della biologia e si prosegue con l’insegnamento di economia, geometria, geografia, astronomia, geologia, storia, storia dell’arte, letteratura e lingue.

Agli apprendimenti con maggiore valenza intellettuale si affiancano esperienze con maggiore valenza artistica e artigianale, seguendo il filone linguistico- musicale (musica, euritmia, recitazione, laboratori teatrali…) e quello plastico-figurativo (lavoro manuale, falegnameria, tecnologia).

Al mattino le lezioni iniziano con esperienze laboratoriali, artistiche e artigianali che hanno lo scopo, oltre allo specifico apprendimento, di preparare il ragazzo al successivo insegnamento maggiormente intellettuale e logico: l’arte, la bellezza, il trovare il senso delle cose, sono elementi determinanti nell’educazione e la loro pratica portano il pensare da un lato, e la realizzazione del lavoro dall’altro, ad andare nella stessa direzione.

Da ciò possiamo capire come l’arte, la bellezza, il trovare il senso delle cose, siano elementi determinanti nell’ arte dell’educazione dell’uomo intero, e come l’esercizio dell’arte e dell’artigianato costringano il pensare da un lato e la realizzazione del lavoro, nonché la sua bellezza dall’altro, ad andare nella stessa direzione. Si crea così un’armonia nel ragazzo ed una migliore disposizione ad affrontare gli insegnamenti più logici ed intellettuali.

Le uscite didattiche sono parte integrante dell’apprendimento, diventando a tutti gli effetti il momento per poter approfondire alcune discipline didattiche come l’astronomia e l’arte, la fisica e l’alimentazione, oltre ad essere determinanti per far vivere ai ragazzi vere e proprie esperienze sociali, rafforzando così da un lato la propria autonomia, dall’altro la collaborazione e la sinergia.

Un momento cruciale dell’esperienza alle medie è la recita, messa in scena nell’ottava; viene rappresentata un’opera teatrale dando la possibilità di riunire le materie didattiche, rafforzando le capacità dei ragazzi di indagare sui grandi temi e rafforzare le proprie capacità e i propri talenti; la recita dell’ottava classe è la messa in pratica del lavoro didattico di storia, letteratura, musica, arti e tecnica: i ragazzi preparano e montano la scenografia, cuciono i loro costumi, integrando così tutte le competenze e le capacità acquisite durante il ciclo delle medie.

RICHIEDI INFORMAZIONI